Burraco e regole: l’importanza della strategia

Ok, ci risiamo, ti sei nuovamente seduto a quel tavolo insieme ad altri tre, sai già come andrà a finire, ma tu testardo, ci sei ricascato. Non è neanche colpa tua perché il tuo è quasi un istinto masochistico, come le mosche che continuano a sbattere sul vetro a oltranza.

Il problema non è che ti manca la strategia, per quella ci vuole esperienza e smettila di continuare a dare la colpa al compagno, lo sanno tutti che il problema a quel tavolo, sei proprio tu! Non basta saper tenere le carte in mano e conoscere i valori dei vari semi e figure, principalmente devi conoscere le regole di base, che come accade in tutti i giochi, spesso vengono aggiornate. Insomma, non vorrai veramente giocare con le stesse regole che hai imparato da tuo nonno? Bisogna aggiornarsi, perché il gioco è una cosa seria!

Stavolta però fatti un favore, prima di finirla a sberle come l’ultima volta, prenditi due minuti e arriva fino in fondo a questo articolo: potresti imparare oltre alle regole del burraco, anche qualche trucchetto che non conoscevi.

Il burraco è un gioco originario del Venezuela basato su quello della pinnacola. Si gioca utilizzando due mazzi di carte da cinquantaquattro in tutto, compresi i due jolly, in totale quindi 108 carte. I giocatori possono essere due o quattro

Il mazziere inizia a mescolare le carte, le lascia “smezzare” o tagliare all’uomo alla sua destra per poi distribuirle una alla volta in senso orario, fino a che ogni giocatore non avrà in mano undici carte.

Intanto il giocatore alla destra del mazziere prepara due mazzetti da undici carte ciascuno, pescando dal fondo del mazzo, per poi disporli sull’angolo del tavolo incrociandoli l’uno sull’altro.

Il pozzetto, questo il nome dei mazzetti incrociati, serve per pescare nuove carte, a mano a mano che quelle già in possesso vengono disposte sul tavolo per aprire nuovi giochi, o aggiungerle a quelli che sono già stati aperti. Tutte le carte restanti vengono impilate e disposte al centro del tavolo e prendono il nome di tallone, ossia il mazzo dal quale i giocatori a ogni turno, pescano una carta.

Per approfondire sulle regole del burraco, vedere Burraconline.com

Le strategie

Per aprire un gioco bisogna avere minimo tre carte come l’esempio che segue: 8, 9, 10 di cuori oppure 4, 5, 6, 7 di picche. L’asso può essere disposto sia prima del 2 prendendo il valore di 1, oppure dopo il K, prendendo valore di Asso.

Si possono anche creare delle combinazioni di tre o quattro carte, purché siano di seme o numero identico, come K, K, K oppure 4, 4, 4, 4. Le combinazioni e le sequenze possono essere aperte anche con l’inserimento delle pinelle (i 2 del mazzo) o i jolly, che sostituiscono qualsiasi carta in caso di apertura. Come in esempio si può eseguire un’apertura con 5, 6, jolly o pinella, 8 e 9 dello stesso seme. Chi pesca il 7 di quel seme potrà inserirlo al posto del jolly, recuperandolo e utilizzarlo per un suo gioco o apertura.

Nel caso in cui un giocatore esaurisse le sue carte, può pescare dal pozzetto e la carta potrà essere giocata con scarto, attendendo la fine del turno del compagno, oppure in diretta, cioè giocando immediatamente la carta pescata.

Infine il turno segna la conclusione di tutte le operazioni disponibili per il giocatore in quel turno. Il gioco finisce con la pescata della terzultima carta dal tallone. La coppia che totalizza almeno 2005 punti vince la partita.

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